Ettore Maria
Negro_

Fondatore

AREE DI COMPETENZA

  • imprese e società
  • crisi d’impresa e procedure concorsuali
  • banche e intermediari finanziari
  • contenzioso e arbitrati

FORMAZIONE

  • Corso di specializzazione “Il nuovo diritto fallimentare. Crisi d’impresa e continuità aziendale. Le novità del D.L. 22 giugno n. 83”, Dipartimento di diritto privato e processuale, Università degli Studi di Firenze, novembre 2012.
  • Laurea in Giurisprudenza, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, 1988 

ORDINI E ASSOCIAZIONI

  • Albo speciale degli avvocati abilitati al patrocinio avanti alla Suprema Corte ed alle Giurisdizioni superiori, 2006
  • Ordine degli Avvocati di Milano, 1994
  • Società Italiana di Studi Concorsuali (S.I.S.Co.)

LINGUE

  • Italiano
  • Inglese

Ettore Maria Negro ha avuto modo, fin dall'inizio della sua carriera, di approfondire lo studio del diritto societario e del diritto fallimentare.
Ha seguito importanti contenziosi e arbitrati all'interno di alcuni tra i principali studi legali italiani.
Ha anche avuto modo di occuparsi di private equity.

Nell'ambito del diritto societario ha sviluppato competenze nello studio dell’organizzazione e del funzionamento delle società di capitali e ha prestato assistenza, in particolar modo, in giudizi riguardanti la responsabilità degli amministratori.

Nell'ambito del diritto fallimentare, anche con riferimento alle procedure concorsuali, ha avuto modo di occuparsi di:

  • procedimento di dichiarazione di fallimento, compresa la fase di reclamo;
  • ammissione al passivo del credito e procedimento di opposizione contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo;
  • azioni revocatorie previste dall'art. 67, L. fall.;
  • azioni di responsabilità contro amministratori e sindaci della società fallita ai sensi dell’art. 2394 bis cod. civ. e comunque (per le s.r.l.) dell’art. 146, L. fall.;
  • assistenza continuativa resa al debitore in ordine al ricorso per la propria dichiarazione di fallimento e successivi rapporti con gli organi della procedura;
  • procedure competitive per la liquidazione dell’attivo, acquisto di beni (incluse partecipazioni sociali) da imprese in concordato e da procedure concorsuali;
  • assistenza continuativa relativa alla predisposizione, redazione e deposito di ricorsi per concordato preventivo, nonché assistenza resa al debitore fino all'omologazione del concordato;
  • assistenza relativa alla predisposizione e redazione di ricorsi per concordato fallimentare
  • assistenza resa a Commissari – Liquidatori giudiziali di procedure di concordato preventivo per azioni relative alla dichiarazione di nullità di pagamenti mediante compensazione e di atti costitutivi di pegno;
  • studio dell’esercizio provvisorio dell’impresa nell'ambito dell’amministrazione straordinaria.

Un ulteriore ambito di esperienza è quello delle liti in tema di intermediazione finanziaria (responsabilità dell’intermediario; nullità e problematiche dei negozi inerenti a contratti derivati).

Infine, l’attività professionale ha riguardato, tra l’altro, l’assistenza in giudizi di concorrenza sleale, inerenti a diritti di proprietà industriale, a contratti d’appalto, di leasing, di vendita internazionale, di fornitura, di concessione (anche nell'ambito farmaceutico).

L’attività professionale è stata resa in ogni grado di giudizio avanti ai Tribunali, alle Corti d’Appello, alla Corte di cassazione, sia in sede contenziosa che in procedimenti di volontaria giurisdizione; in procedimenti arbitrali sia nazionali che internazionali, liberi o amministrati (Regole della Camera di Commercio Internazionale - ICC, Uncitral, di Vienna, della Camera Arbitrale Nazionale ed Internazionale di Milano, dell’American Arbitration Association).

Incarichi accademici

Dall'anno accademico 2009/2010 è professore a contratto presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università degli Studi di Parma, nell'ambito dell’insegnamento di Diritto Commerciale, in particolare sui titoli di credito.

Negli anni accademici 2004/2005 e 2005/2006 è stato professore a contratto presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università degli Studi di Brescia, sul tema delle tecniche di redazione dei contratti internazionali.

Incarichi giudiziali

È stato nominato curatore, commissario giudiziale, liquidatore giudiziale dal Tribunale di Milano in numerose procedure.

Pubblicazioni

  • La cosiddetta “desistenza postuma” all’esame della Corte di cassazione (in Fallimento, 3/2017, 305 ss.)
  • Proposte concorrenti, rinuncia alla domanda e revoca della proposta di concordato preventivo (in ilCaso.it, 12 febbraio 2016)
  • Spetta all'intermediario accertare se l'investitore persona fisica sia operatore qualificato (commento a Cass., 27 ottobre 2015, n. 21887, in ilsocietario.it, 14 dicembre 2015)
  • Modifiche statutarie dei diritti di partecipazione dei soci e diritto di recesso (commento a Trib. Milano, 31 luglio 2015, in ilsocietario.it, 20 novembre 2015) 
  • Regole di condotta degli intermediari finanziari: gli obblighi di informazione (in Giur. Comm. 2005, II, 489)
  • L’offerta fuori sede di prodotti diversi dagli strumenti finanziari e dai servizi di investimento (in Banca, Borsa e Tit. cred., 2001, I, 633)
  • La procedura di approvazione del regolamento semplificato, in Novità in materia di Fondi comuni di investimento (Atti del Convegno ITA S.r.l., Milano, 13 febbraio 2001)
  • Le trattative e la responsabilità precontrattuale, in Tecniche di redazione e di gestione dei contratti d’impresa (Atti del Convegno ITA S.r.l., Milano, 14 e 15 settembre 2000)
  • Sulla validità della sottoscrizione cambiaria apposta mediante timbro a stampa (in Giur. It., 1995, I, 2, 163)
  • Brevi riflessioni su mandato in rem propriam e cessione di credito nel concordato preventivo (in Giur. It., 1994, I, 2, 703);

Insights_

13
3_
2017
Pubblicazioni
La cosiddetta “desistenza postuma” all’esame della Corte di cassazione

L’ordinanza della Corte di cassazione interviene a valle di un contrasto della giurisprudenza di merito – di cui si offrono esempi recenti - in ordine agli effetti della desistenza del creditore istante successiva alla pronuncia della sentenza dichiarativa di fallimento. La S.C. ha affermato che la desistenza c.d. “postuma” è inefficace, con una motivazione molto sintetica, che non lascia trapelare il percorso logico che ha condotto alla decisione. Il commento offre una interpretazione che, nel condividere la decisione della Cassazione, tenta di dimostrare come essa sia una conseguenza necessaria dell’efficacia della sentenza che dichiara il fallimento.


31
10_
2016
News
Entrano in vigore le modifiche al procedimento davanti alla Cassazione

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del D.L. 31 agosto 2016, n. 168